Olio nuovo!

Dopo un mese di raccolta abbiamo chiuso definitivamente la campagna olearia 2015. È stato un periodo indubbiamente faticoso, soprattutto a causa del caldo protrattosi fino a novembre inoltrato, tanto che in appena 2 settimane – da metà a fine ottobre – le olive sono passate da precoci a stramature.

Quest’anno l’olio è buono ma non eccelso, con una resa media di appena il 14% (14 kg d’olio su 100 kg di olive). Certo non ci possiamo né ci dobbiamo (! ) lamentare, soprattutto se pensiamo all’annus horribilis 2014.

Nei fusti abbiamo circa 600 litri di olio biologico, metà dei quali in fase di certificazione “IGP Toscano”, dunque da gustare fino all’ultima goccia. Terminata la produzione siamo ora nella fase di commercializzazione, che quest’anno ci vedrà presenti soprattutto sul mercato svizzero.

Dal 4 al 6 dicembre parteciperemo al “Marché des Saveurs et des artisans” di Martigny, una mostra mercato dedicata alle produzioni IGP, dove saremo gli unici produttori diretti di olio d’oliva italiano. L’11 e il 12 ci sposteremo invece a Sion, ospiti del “Marché de Noël” organizzato dalle due principali case vinicole vallesane, Varone e Bonvin. Anche qui presenteremo il nostro olio in “solitudine nazionale”, sperando che i consumatori riconoscano e apprezzino il nostro sforzo di creare un rapporto di filiera diretta produttore-consumatore.

La strada è in salita, soprattutto alla luce degli ultimi casi eclatanti di frode sull’extravergine che fanno molto male alla credibilità del Made in Italy. Infatti anche nei media svizzeri il tema è di grande attualità, come dimostra questo articolaccio (tradotto dall’originale in tedesco scaricabile qui) apparso nell’inserto domenicale della Neue Zürcher Zeitung, il principale quotidiano di Zurigo. Certo, il giornalista si riferisce a un frantoio del Salento , ma purtroppo la falsificazione dell’olio è diffusa in tutto lo Stivale, come dimostra quanto è avvenuto qualche giorno fa alle porte di casa nostra.

A queste “malepratiche” noi micro-olivicoltori non possiamo che rispondere puntando sempre più sulla qualità e sul rapporto diretto con il consumatore finale!

 

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