La Fagiola di Venanzio

La Fagiola di Venanzio

Oggi giornata di semina della Fagiola di Venanzio! Ecco com’è andata l’anno scorso.

Selezione spontanea di varietà autoctona

La Fagiola di Venanzio è una varietà autoctona di Murlo custodita e tramandata da cinque generazioni dalla famiglia Brogi-Burresi della frazione di Lupompesi. Fin dalla sua gioventù il nonno Venanzio coltivava questa varietà di fagiola bianca. Da allora, da quasi centocinquanta anni, la famiglia ha riutilizzato il seme della raccolta precedente per la semina successiva. Di anno in anno la selezione del seme è quindi avvenuta in maniera spontanea e naturale. Grazie a questa pratica oggi possiamo considerarla a tutti gli effetti una varietà del luogo.

Nel 2016 il Comune di Murlo ha messo a disposizione un terreno per la coltivazione sperimentale in campo. Mentre l’Associazione culturale di Murlo, in collaborazione con Slow Food Siena, si è attivata per ottenere lo status di varietà locale. Nel dicembre del 2017 la Regione Toscana ha infine riconosciuto la Fagiola di Venanzio come varietà in via d’estinzione e l’ha inserita nel Repertorio regionale delle razze e varietà locali.

Nel 2017 abbiamo aderito con entusiasmo all’iniziativa di recupero e diffusione di questa varietà di fagiolo. Abbiamo cominciato piantando poco più di un pugno di fagioli. Purtroppo, a causa della siccità, non siamo riusciti a moltiplicarli come avremmo voluto. Ci riproviamo quest’anno con una maggiore quantità di semi che ci sono stati gentilmente forniti dai nostri colleghi della Società agricola Aiellino,  e sperando in un clima più clemente.

In collaborazione con il ristorante Il Libridinoso abbiamo anche promosso una videoricetta in cui vengono utilizzati dei maltagliati fatti con la farina della Fagiola di Venanzio. In attesa di riuscire a produrre abbastanza fagioli per la vendita, non rimane che farsi venire l’acquolina in bocca guardando la ricetta!