Colto, cotto e mangiato: il km 0 in campo

Km 0 e BIO sono forse le paroline che più di ogni altra hanno contribuito a cambiare le abitudini alimentari  globali da 20 anni a questa parte. Un po’ peccato che il marketing e la pubblicità ci si siano gettati a capofitto, finendo per svuotarli del loro vero significato: oggi KM 0, BIO e GREEN strappano sorrisini beffardi ai consumatori più accorti e consapevoli.

Al km 0  costruito con fantastici e spesso fintissimi storytelling, noi dell’Oliveta della Torre ne preferiamo uno più autentico, fatto in campo. Oggi abbiamo avuto l’occasione di dimostrarlo con un gruppo di studenti di Norimberga,  venuti apposta da noi per capire come si svolge la produzione dell’olio d’oliva e per trascorrere una giornata in un’azienda bio. I ragazzi hanno colto i pomodori e le zucchine, hanno recuperato le uova fresche di giornata nel pollaio e poi abbiamo cotto tutto nel campo, naturalmente con una generosa dose di salsicce artigianali e con il pane di Casciano macinato a pietra, apprezzatissimo. Ecco alcune foto della giornata:

Prima di andare via i ragazzi ci hanno confessato di non aver mai mangiato così bene durante il loro viaggio e sono tornati via “colti” dalla campagna toscana, “cotti” dal sole di luglio e “mangiati” a suon di BIO e km 0. E forse consapevoli di aver imparato una lezione importante: semplicità è felicità.

Non è così a volte?

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