CROWDFARMING

Il crowdfarming è un ottimo modo per aiutare i piccoli produttori diretti e l’olivicoltura. Il finanziamento collettivo dal basso è infatti la nuova frontiera di consumo consapevole per sostenere l’agricoltura e, nel nostro caso, la micro-olivicoltura in Toscana.

Crowdfunding per la sostenibilità

Per micro-olivicoltura o micro-olivicoltori intendiamo aziende o imprenditori olivicoli, proprio come noi dell’Oliveta della Torre, che dispongono di appezzamenti  limitati (2 – 5 ettari) e a cui l’olio prodotto consente di ottenere margini molto risicati e comunque non sufficienti a investire nella modernizzazione degli impianti e/o nelle nuove tecniche di coltivazione. Ciò scoraggia e spinge sempre più ad abbandonare gli oliveti. Purtroppo il fenomeno è molto più grave di quanto si pensi, come dimostra questo articolo di Greenreport del 2015.

Un vero peccato perché l’olio toscano, che già oggi contribuisce alla produzione olivicola nazionale per appena il 3%, è destinato a diminuire ulteriormente. Senza contare che, famoso in tutto il globo per le sue pregiate caratteristiche organolettiche, l’olio toscano sarà anche sempre più oggetto di frodi commerciali. Per questo motivo il crowdfarming è un modo per aiutare dal basso i piccoli produttori diretti e l’olivicoltura.

Adotta un olivo toscano

L’adozione di un olivo toscano per un anno costa 60 euro. L’importo sarà utilizzato per allevare e mantenere in salute l’albero attraverso pratiche colturali come la potatura, l’erpicatura e la concimazione. Non solo. Nel costo è compresa la produzione e l’invio di un foto-certificato personale con il nome scelto per l’albero adottivo. Applicheremo inoltre sulla pianta una targa nominativa realizzata a mano che rimarrà affissa per sempre. L’anno successivo si può rinnovare il certificato, oppure scegliere di battezzare una seconda pianta e così via. Chi rinnoverà l’adozione per almeno cinque anni, ma anche chi adotterà 5 olivi nello stesso anno sarà omaggiato con 3 litri di olio con speciale etichetta personalizzata e geolocalizzata.

C’è chi dedica un olivo al suo o alla sua consorte, chi lo battezza con il nome del figlio appena nato. C’è anche chi lo dedica a un’esperienza particolarmente bella e significativa della propria vita e chi a Natale decide di fare un regalo originale e non commerciale. Ecco alcuni olivi adottati con il nostro crowdfunding

Insomma, se volete fare una buona azione per aiutare i piccoli coltivatori diretti e l’olivicoltura in Toscana vi basterà aderire al nostro progetto di crowdfarming. Contattateci per ulteriori dettagli.